Atei infelici? Un esempio d’informazione mendace (e tendenziosa)

Rosalba Sgroia, Roma

Ho sfogliato per caso la rivista per uomini Men’s Health (mai letta prima d’ora) di luglio-agosto 2002 e mi sono imbattuta in un articolo in cui s’intervistava il presidente della casa editrice omonima, Leonardo Mondadori, autore del libro (best-seller) Conversione.

Una storia personale di un uomo che ha trovato risposta all’infelicità diventando cattolico, assiduo frequentatore di chiesa etc. etc… Fin qui, transeat, fatti suoi.

In seguito, però, dopo tutte le «belle» parole che sciorinava l’editore — parole come: la vera libertà è la rinuncia (riferendosi all’ossessione maschile di curare il corpo solo per «cuccare») e altre cose del genere — l’intervistatore Andrea Biavardi (laico militante come si definisce egli stesso) gli faceva notare che «non c’è bisogno di diventare cristiani per imparare a stare soli o per difendere la famiglia». E la risposta dell’illuminato: «No, affatto. Il laicismo che non sia ateismo e agnosticismo ha un grande rigore morale. Credere in Gesù, però, aiuta di più. È la certezza che non sei solo».

Qui, non sono più fatti suoi!!!

E ancora: «…gli altri giovani» — quelli, presumibilmente atei, visto che li confronta con i Papaboys — «arrivati al crinale dei 30 anni, non sanno che pesci prendere. Sono bombardati di edonismo, ma stanno accorgendosi che non basta il benessere per diventare felici».

Evidente la conclusione: atei-edonisti edonismo-infelicità atei-infelici!!! Quindi non c’è altra soluzione: convertitevi alla fede cattolica, la panacea!

E ancora: «Ho cercato di dare un’impronta etica alla Mondadori» (aiuto!).

E ancora, a proposito del buddismo di Baggio: «Scelta rispettabile. Ma la spiritualità non va confusa con la fede. La fede ha bisogno di regole, di un mediatore, di un padre spirituale» (della serie, non ci confondiamo!).

Di piùù! «C’è qualche statista, scienziato etc… capace di fare la storia come questo papa, stanco e malato? La mia verità è che solo la Chiesa ha saputo rappresentare i bisogni dell’uomo».

Domanda di Biavardi: «Allora perchè l’islam è così in espansione?».
Risposta: «Perchè si sta trasformando in un movimento politico che combatte per il potere» — (si riferisce al kamikaze suicida per conquistarsi il paradiso) — «Un nuovo nazismo».

Mhmmmm, la frase di Mondadori mi fa pensare a qualcosa di simile che sta accadendo in Italia…!

Comunque, l’intervista si commenta da sola, ma ricordiamoci che questi sono gli uomini che detengono il potere!

 
 


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