Stati Uniti: La destra cristiana preme per sovvertire il Secondo Principio della Termodinamica

TOPEKA (Kansas, USA). Il secondo principio della termodinamica, un principio fondamentale che stabilisce che l’entropia è in costante aumento, è finito nel mirino dei gruppi conservatori cristiani, che ne chiedono l’abrogazione.

«Cosa vogliono, questi scienziati, che noi insegnamo ai nostri figli? Che l’universo continuerà a espandersi fino alla morte termica?», ha chiesto il presidente della Christian Coalition, Ralph Reed, parlando durante un raduno di protesta contro la decisione del Consiglio per l’Istruzione del Kansas di mantenere l’insegnamento di tale principio. Conservatori cristiani protestano contro il Secondo Principio della Termodinamica sui gradini del Campidoglio di Kansas City «Il mondo che Dio ha creato è posto in pessima luce. Il popolo americano invia qui un forte messaggio: non ci piacciono le implicazioni di questa legge e non avremo pace finché essa non sarà cancellata da un tribunale».
Il secondo principio della termodinamica (secondo il quale la materia decade costantemente e il caos cresce man mano che il calore si disperde) è stato criticato a lungo dai gruppi fondamentalisti cristiani, perché va contro le teorie religiose sulla grazia divina e la salvezza eterna.
«Perché, invece di decadere la materia, non può essere il caos a diminuire nel tempo ?», chiede Jim Muldoon di Emporia, Kansas. «È chiedere troppo, questo? Stiamo parlando del futuro dei nostri figli».

«Non vorrei che mio figlio crescesse in un mondo governato dalla totale perdita termica e la dissoluzione nel nulla», dice il senatore del Kansas Will Blanchard (Repubblicano, Hutchinson). «Nessun genitore serio lo vorrebbe».
Nel definire il secondo principio della termodinamica «un inquietante principio scientifico che impedisce ai nostri figli di concepire l’universo di Dio come un benevolo e amorevole posto», Blanchard sta partendo lancia in resta per una campagna nazionale in tutte le zone rurali del Paese per ottenerne la rimozione dai testi scolastici delle superiori. Il progetto ha trovato significativi riscontri nei parlamenti di Kansas, Oklahoma, Missouri, Tennessee, Georgia e Mississippi.

«Sui libri di scuola di mia figlia c’è scritto che viviamo in un mondo governato dal disordine», dice Knox Heflin di Statesboro, Georgia, uno tra le decine di fondamentalisti che protestano contro il consiglio scolastico cittadino. «È in contraddizione con l’insegnamento biblico che tutto migliorerà e che vivremo felici in paradiso alla fine dei tempi».
«L’unica “morte termica” di cui Gesù abbia mai parlato è quella che soffriranno i peccatori quando finiranno nelle fiamme eterne», dice la presidente del consiglio scolastico di Indianola (Mississippi) Bernice McCallum. «Oggi più che mai dobbiamo prestare attenzione a quel che la Bibbia dice, in tema di programmi scolastici di fisica e scienze».

Il presidente della coalizione cristiana Ralph Reed mostra un testo di fisica utilizzato nelle scuoleI fisici più influenti ribattono che – in quanto base della maggior parte della nostra conoscenza scientifica – l’abolizione del secondo principio della termodinamica avrebbe pesanti ripercussioni sia sul futuro della nazione che dell’universo stesso.
«Dovesse essere rivisto tale principio, le particelle si coalizzerebbero e si organizzerebbero invece di dissiparsi, con grave pregiudizio per processi primarî quali combustione, digestione, evaporazione, convezione», afferma il dr. Brian Greene, teorico delle superstringhe presso la Columbia University.
«Inoltre non vi sarebbe la luce solare perché tutte le stelle, incluso il Sole, raccoglierebbero fotoni dallo spazio circostante invece di emettere radiazioni solari. Ah, e l’universo inizierebbe a contrarsi invece che espandersi, il che significherebbe eventualmente l’inversione dello scorrere del tempo e un moto a spirale interno che ci ricondurrebbe all’opposto del Big Bang, un “Big Crunch”, se così vogliamo dire».
«Alla luce di tutto ciò», chiosa Greene, «spero sinceramente che i nostri legislatori ci pensino su due volte prima di rivedere o abolire questa legge».

Ciononostante, la mobilitazione dei rurali sembra guadagnare forza.«Questa è l’America», dice Duane Collins, lavoratore in una distilleria di Gatlinburg, Tennessee, e padre di cinque figli. «E in questo Paese abbiamo il diritto divino di cambiare le leggi che riteniamo non essere cristiane. Siamo uniti nella nostra richiesta di abolire il secondo principio della termodinamica e le nostre voci verranno ascoltate a ogni costo. È uno stato di fatto e nulla potrà cambiarlo».

Il summenzionato articolo, di sapore satirico, è tradotto da Christian Right Lobbies To Overturn Second Law Of Thermodynamics.

 
 


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