26 agosto 1789, Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo e del Cittadino


La Dichiarazione

Il 26 agosto 1789 a Parigi, all’indomani della caduta della monarchia e dell’abolizione del feudalesimo, l’Assemblea firma e approva il documento che passerà alla storia come Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo e del Cittadino (Déclaration des Droits de l’Homme et du Citoyen).

Questo documento (nato dall’applicazione e dalla fusione delle correnti filosofiche e sociali del XVIII secolo) sarà destinato a sconvolgere la società umana come mai era accaduto nella storia, fino a costituire l’elemento portante della successiva Dichiarazione Universale dei Diritti Umani emanata dall’ONU il 10 dicembre 1948.

Questa giornata si festeggia con manifestazioni stanziali in piazza.

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