17 febbraio, anniversario del rogo di Giordano Bruno

«…tremate più voi nel pronunciare questa sentenza che io nell’ascoltarla!»


Giordano Bruno

Il 17 febbraio 1600 il filosofo nolano Giordano Bruno, condannato per eresia dopo un processo durato otto anni, fu arso sul rogo a Campo de’ Fiori a Roma.

Per timore che potesse parlare alla folla presente (e che i suoi pensieri fossero ascoltati) gli fu bloccata la linga con una mordacchia.
Giordano Bruno è così diventato il martire del libero pensiero di fronte alla repressione dell’oscurantismo.

Questo giorno viene ricordato ogni anno con una manifestazione di piazza sotto la statua a Campo de’ Fiori.
Da alcuni anni purtroppo questa manifestazione è divenuta oggetto di rivendicazione di diritti di primogenitura e anche a causa di ciò non incontra la stessa partecipazione di altre ricorrenze da parte delle associazioni della Capitale.

Siti correlati

 
 


Circolo UAAR di RomaVia Ostiense 89, 00144 Roma — Tel. 06 575 7611 - 338 316 3509 — e-mail