Scrivici

  • Home Page

  • Il circolo

  • Contributi

  • I nostri stand

  • Servizi ai cittadini

  • Rassegna stampa

  • Roma laica

  • Atei e agnostici a Roma

  • Curiosità

  • Urbis Obscura

  • La vetrina del circolo

  • La pagina dei video

  • La pagina delle “risatee”

  • La pagina dei download

  • Calendario

  • Scrivici !

  • Area iscritti

  • NON VUOI SPOSARTI IN CHIESA ?
    PEGGIO PER TE !


    Nella città di Roma il Comune mette a disposizione delle coppie che intendono sposarsi attraverso una cerimonia di carattere “non religioso”, due sole sale: la Sala Rossa al Campidoglio e la cappella sconsacrata in via delle Camene di fronte alle Terme di Caracalla.
    Entrambi i suddetti siti sono gestiti direttamente dall'amministrazione capitolina.
    Ad essi devono essere aggiunti : Villa Lais, in via Tuscolana (in zona non certo alla portata di tutti) gestita dall’amministrazione del IX municipio, e la ben più lontana Sala Azzurra a Ostia, gestita dal XIII municipio.
    I tempi per sposarsi in questi luoghi sono assai estesi (a volte lunghissimi), data la lunga lista d’attesa.
    Chi invece volesse optare per una cerimonia di carattere religioso può contare su ben 336 parrocchie, dove attraverso il matrimonio concordatario è possibile ottenere automaticamente l’inserimento nei registri civili.
    Considerato che i matrimoni civili hanno ormai raggiunto più del 30% del totale, i luoghi che dovrebbero essere adibiti dal Comune ad ospitare tali funzioni non dovrebbero essere meno di un centinaio per far fronte alla crescente domanda.
    Questa forte discrepanza tra la richiesta da parte della cittadinanza e la disponibilità da parte delle strutture comunali rende peraltro impossibile poter contrarre matrimonio nei tempi previsti dal codice civile (che presumerebbe di celebrare la cerimonia a 12 giorni dal momento della decisione, ossia dopo otto giorni di pubblicazioni e quattro giorni dopo l'ultimo giorno di esibizione pubblica).
    Lo stesso matrimonio laico-umanista, che prevede la possibilità di espletare una cerimonia personale in qualsiasi luogo, necessita comunque di una cerimonia civile presso uno dei quattro luoghi riconosciuti dal comune, altrimenti (ai sensi dell’attuale normativa) non avrebbe alcuna validità legale.
    Nonostante le continue richieste, l’amministrazione capitolina sembra del tutto insensibile alla necessità di snellire le procedure e di garantire la disponibilità di locali adatti ai matrimoni civili.
    Tutto sembra quindi strutturato per costringere la gente a sposarsi in chiesa e rendere difficoltosa la scelta di un matrimonio non religioso.
    Ancora una volta le strutture pubbliche si rendono complici servili dell’egemonia confessionalista.

     

    Circolo UAAR di Roma “Gianni Grana”

    SEDE UFFICIALE:
    Piazza G. Mosca, 50 - 00148 ROMA

    SEDE OPERATIVA:
    Presso la sede UAAR nazionale
    in Via Ostiense, 89 - 00154 ROMA

    Telefono : 06 83768954
    Cellulare: 346 022 7998
    Telefax: 06 2332 49402
    email: roma@uaar.it